Verniciatura a polveri

 

Beta Steel srl dispone di un moderno impianto per la verniciatura a polveri.

 

Il processo di verniciatura elettrostatica a polveri termoindurenti adottato presso lo stabilimento di Lonigo fa uso di polveri a grana finissima che, attraverso un processo di tipo elettrostatico, sono saldamente depositate sulle superfici metalliche da trattare (evitando così l’impiego di solventi, in quanto il prodotto applicato risulta completamente secco).

 

Mediante un trattamento di cottura in camera calda, a temperature comprese tra i 180 e i 200 °C (in funzione del tipo di vernice e dello spessore del pezzo), si ottiene un fenomeno di fusione e reticolazione delle polveri, con effetto verniciante.

 

Tutti i pezzi da verniciare sono appesi ad una catena di trasporto, che percorre un ciclo macchina così suddiviso:

 

-lavaggio chimico. I pezzi entrano in un tunnel isolato per un trattamento a tre stadi: nel primo stadio i pezzi vengono sgrassati mediante una soluzione specifica di un prodotto fosfatante in acqua calda (45 – 50 gradi centigradi); nel secondo stadio i pezzi vengono risciacquati mediante acqua fredda; nel terzo i pezzi sono ulteriormente lavati, mediante però acqua demineralizzata. Le acque di lavaggio impiegate nello stadio 1 e nello stadio 2 sono filtrate e ripulite separatamente, mediante un sistema interno di filtrazione e sono ricambiate ogni 90 giorni (i reflui sono avviati allo smaltimento). Le acque di cui allo stadio 3, che risultano mediamente sempre pulite, sono invece ricambiate a cadenza annuale;

 

-precamera di asciugatura. L’asciugatura avviene in un forno a riciclo di aria calda, a basso livello di emissione da evaporazione, con temperatura in camera è compresa tra 140 e 160 gradi centigradi;

 

-verniciatura in camera automatica. La verniciatura avviene per mezzo di una cabina di verniciatura a polvere, del tipo automatico, con operatore all’esterno e sistema di recupero chiuso; in talune situazioni, può essere necessario l’intervento dell’operatore (ripristino difetti) che, a cabina aperta, effettua i necessari ritocchi a spruzzo;

 

-cottura in forno. Essa avviene in un forno a circolazione di aria calda (camera a 180 – 220 gradi centigradi). La polimerizzazione della polvere avviene per fusione e, data la mancanza di solventi, non sprigiona alcun vapore. I pezzi rimangono in forno per circa 20 minuti, tempo necessario a garantire la giusta cottura della polvere verniciante.

Richiedi informazioni